Fare sesso fa bene e fa bene parlarne
Come è noto ad alcuni di voi sto frequentando (con immensa soddisfazione) la scuola per diventare massaggiatore Ayurvedico e terapista Yoga. La lezione dello scorso sabato era incentrata sul Tantra e sulla guarigione sessuale (su quanto il sesso faccia bene; sia esso di coppia, di gruppo o limitato all’autoerotismo). Il neurologo che ha relazionato (abilissimo e documentato oratore) ha catturato e stimolato l’attenzione della platea per tutta la durata della lezione. Il risultato è stato un piacevolissimo dibattito sul sesso e la sessualità (paure, desideri, incomprensioni, certezze, ecc…) durante il quale si è trattato l’argomento con la naturalezza che spesso manca a causa, credo, della nostra cultura infettata dalla paura del giudizio altrui e dalle discutibili indicazioni dei PRESUNTI rappresentanti della Chiesa Cattolica che, purtroppo, riescono, nostro malgrado, ad influenzare l’opinione pubblica sia essa cattolica o atea.
Da tempo ormai la letteratura medica evidenzia i benefici secondari all’attività sessuale; spesso, però, mi ritrovo a constatare che questi argomenti (quando va bene) vengono trattati con ironia davanti ad una pizza non prima di aver bevuto quel bicchierino in più che riduce un po’ le nostre inibizioni. Ma in queste situazioni, quasi sempre, viene fuori il peggio di noi: noi, ultra inibiti, mascherati da disinibiti. Che tristezza! Credo che la società moderna non dia al sesso il giusto spazio nella nostra cultura e quotidianità. Il sesso è troppo spesso considerato un tabù. Per alcuni il sesso, anche solo immaginato, è addirittura un peccato.
Sentiamo spesso parlare di perversione. La perversione! Ho cercato “perversione” su Wikipedia e questo che segue ne è il risultato: [La perversione (dal latino perversum, stravolto) è un atteggiamento deviato che si realizza nell'ideazione e perseguimento di comportamenti distorti rispetto al senso comune. Questo termine, dunque, viene utilizzato per quei comportamenti che si oppongono all'ortodossia ed alla normalità. Solitamente perversione è utilizzato come sinonimo di devianza. A causa della differenza tra le varie culture del concetto di "normalità", questo termine può riferirsi a situazioni e comportamenti diversi a seconda della cultura di provenienza.] La Perversione è un atteggiamento…deviato??? Mi fa incazzare ma, purtroppo, è proprio così; in pratica se qualcuno osa allontanarsi dagli schemi che accomunano le masse non viene più considerato parte del gruppo; no! Se non la pensi come tutti o se ti azzardi a manifestare atteggiamenti ed interessi diversi dalla media sei PERVERSO. Durante la lezione si è fatto riferimento ad una delle “perversioni” più comuni: il feticismo. Ora…se un uomo, ad esempio, raggiunge un livello di appagamento sessuale, mentale e fisiologico maggiore toccando e leccando i seni e il sedere o penetrando una vagina, non viene assolutamente catalogato come feticista. Ma se solo si azzarda a dimostrare lo stesso interesse per mani, piedi, spalle, polpacci, capelli ecco che diventa perverso. Vi siete mai domandati per quale motivo non si sente parlare del “feticista della vagina” e, al contrario, fa notizia il “feticista del piede”? Vi siete mai chiesti perché una donna che si masturba fa’ notizia??? E per quale maledetto motivo un uomo con un’intensa e diversificata vita sessuale è considerato “normale” e una donna che faccia lo stesso viene invece additata e catalogata come puttana? Ma perché siamo caduti così in basso? Come è stato possibile? Che male abbiamo fatto?
I benefici di una costante attività sessuale (masturbazione compresa, sia maschile che femminile) sono molteplici e vanno dall’aumentata circolazione sanguigna alla riduzione del rischio di infarto. L’attività sessuale è considerata un’ottima medicina contro la depressione e chi pratica sesso regolarmente dimostra meno anni di quanti ne ha.
Fare sesso è istintivo e fisiologico anche per gli esseri umani. Le polluzioni notturne ne sono una chiarissima conferma. Masturbarsi è normale tanto per l’uomo quanto per la donna. Se ci si masturba conoscendo il proprio corpo l’orgasmo lo si raggiunge sempre. Molte donne, a quanto sembra, non sanno masturbarsi. E’ per questo che non insistono nell’autoerotismo. Se non sanno come stimolarsi è ovvio che non riescano a raggiungere l’orgasmo ed è scontato e comprensibile che lascino perdere. Molte ragazze della mia generazione ( i trentenni di oggi) non sono state avvertite riguardo alle mestruazioni. Figuriamoci come possono aver scoperto la masturbazione! Per l’uomo è, anatomicamente, molto più intuitivo; siamo agevolati. Lasciarsi andare a fantasie erotiche è assolutamente nella nostra (di tutti) natura. Parlare di sesso e sessualità è assolutamente normale. Ma perchè ci neghiamo la possibilità di vivere tutte queste esperienze bellissime con la naturalezza che dovrebbe contraddistinguerle? Il desiderio sessuale, sia etero o omosessuale, è parte di ognuno di noi. Ma allora perché continuiamo a prenderci in giro e non ne parliamo liberamente? Perché accettiamo di convivere con tanti tabù e ci neghiamo la splendida possibilità di vivere con naturalezza e serenità questa meravigliosa possibilità donataci dalla natura? Perché tutti fantastichiamo ma nessuno lo ammette al di fuori della cerchia protetta?
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. Io sono convinto che se fare sesso (in qualunque modo) e parlarne fosse naturale come mangiare una fetta di torta o dei pasticcini alla festa di compleanno, gli psicologi potrebbero trattare situazioni più importanti e tutti noi vivremmo decisamente meglio.
Io non mi sono vergognato neanche un po’ a trattare l’argomento. Mi piacerebbe davvero molto leggere commenti scritti con lo stesso atteggiamento. Se vi interessa e ve la sentite…
Un saluto.
Px.
Tags: autoerotismo, benefici attività sessuale, depressione, eterosessuale, feticismo, massaggiatore ayurvedico, mestruazioni, omosessuale, orge, pene, penetrazione, perversioni, perverso, polluzione notturna, riduzione rischio infarto, sesso, sessuale, tantra, vagina
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Ottobre 27, 2008 at 12:05 pm
più che al pubblico bloggaro, senz’altro più avvezzo all’esprimersi liberamente, questo è un discorso che dovrebbe partire dalle scuole, e dalle famiglie. Su quello che dici, perchè hai fatto un post di domande e non di risposte? sul tabù sessuale chiunque può chiedersi perchè. ma sulle motivazioni, quello mi è ancora difficile da capire.
a presto!
Ottobre 27, 2008 at 1:19 pm
su Wiki non è sbagliata la definizione di perversione, se pensi ai pedofili….
son d’accordo con te sul fatto che non bisognerebbe considerare tabù l’argomento sesso, ma è altrettanto vero che si tocca una sfera molto intima e personale, forse più che di tabù si tratta di riservatezza a volte…
ciao nè!
Ottobre 27, 2008 at 1:51 pm
Condivido pienamente la tua opinione. Spesso il sesso viene volgarizzato proprio perchè esasperato dalla opinione pubblica moralista e bigotta. Devo dire anche grazie ad alcuni film o telefilm se negli ultimi anni certi argomenti sono diventati meno tabù…ma la strada è ancora lunghissima e irta di ostacoli. Eppure è così naturale, basta guardare la natura e gli animali…mah.
Noi streghe ne parliamo spesso e con calma e serenità, senza sconvolgimenti, come se stessimo parlando di un nuovo libro letto. Non abbiamo ne remore ne imbarazzi anzi ci consigliamo a vicenda e ci scambiamo opinioni.
Ma quante assurdità e volgarità si riscontrano invece nella realtà…e quanti giudizi affrettati…
buon inizio settimana
Ottobre 28, 2008 at 3:51 am
@ BASTEUCH: ho il tuo stesso problema: non mi sono chiare le motivazioni. In quanto alla capacità di esprimersi liberamente dei bloggers…non ne sono così convinto. Un conto è ciò che si pubblica; tutt’altra minestra è come ci si pone nella vita reale. Non credo che tutti i nostri scrittori/lettori abituali siano così “fedeli” all’immagine che ci facciamo di loro qui nella blogosfera.
@ ROSELIA: la pedofilia è un argomento che richiederebbe tante e tante parole. Personalmente ritengo che se la nostra cultura sessuale fosse “aperta” la pedofilia esisterebbe comunque ma in percentuale assai ridotta. In quanto alla riservatezza…è un gatto che si morde la coda, secondo me: se fossimo abituati, dalla nascita, a vivere la nostra sessualità con assoluta naturalezza, la riservatezza non sarebbe necessaria perchè non avremmo nulla di cui vergognarci. Non s se mi spiego…
@ MORGANA: avverto in te una forte sintonia con quanto penso. Trovo meravigliosa la vostra abitudine di parlarne e darvi consigli. Con le persone come voi tendo ad aprirmi e a instaurare rapporti di amicizia. Chissà… Torna a trovarmi quando vuoi! E’ sempre un piacere!
Ottobre 28, 2008 at 10:39 am
-se la nostra cultura sessuale fosse “aperta” la pedofilia esisterebbe comunque ma in percentuale assai ridotta-…
non siamo in sintonia…
Ottobre 28, 2008 at 12:20 pm
@ ROSELIA: e non mi spieghi il perché?
Ottobre 28, 2008 at 5:02 pm
ciao Diegazio… non è che non voglia spiegartelo
, ma come dici tu ci vorrebbero pagine e pagine….
))
magari a quattr’occhi…ci si vedrà prima o poi spero!!
Ottobre 28, 2008 at 7:49 pm
Spesso parare di sesso o di sessualità è molto dificile, e poi quanta malsana ipocrisia sull’argomento! mi hanno sempre indispettito le persone che vogliono per forza deviare il discorso perchè appunto Perverso..e..poi…loro…magari….fanno veramente perversione…mnentale però!
Concludo dicendo che solo chi vive con serenità la propria sessualità relazionata con se stesso o con “l’altro” può tranquillamente sostenere il discorso senza tabù! L’importante è discuterne con persone intelligenti …altrimenti altro che volgarità!
Ottobre 29, 2008 at 11:50 am
forse non mi sono capito

aldilà dell’immagine di sè che ognuno vuole/può dare sul proprio blog, io non parlavo di una totalità di persone, ma semplicemente di una “tendenza attitudinale”, i blogger sono più avvezzi a…
ti pare che io generalizzi quando parlo?
e poi, per esprimersi liberamente non credo che occorra obbligatoriamente sbrodolare tutte le proprie cose a chiunque, ma che minchia stai dicendo Diegasso?
Novembre 20, 2008 at 10:02 am
Nei Tags hai dimentiacto: dildo diramato e vagisil… eh eh eh non mi puoi cadere sul dildo diramato…
Settembre 18, 2009 at 12:34 pm
ma sai che i sessuologi hanno lavoro fino al 2040??? mentre noi poveri psicologi invece no? ahhah che amarezza davvero!! nel gruppo di terapia a cui partecipo (età media 40 anni quindi relativamente giovani direi!) la maggior parte delle persone lamenta problemi di questo tipo
eppure sono sposati, fidanzati, hanno amanti o cmq avventure cioè nn sono single e quindi ion condizioni più “svantaggiate” per certi versi, potrebbero praticare sesso con un altro partner, trarne giovamneto, avendo anche la piena approvazione personale, gruppale (nessuna giudica nessuno in quel contesto!) e per quel che può servire anche della società..
beh il concetto di normalità poi è relativissimo, no? e anche quello di sessualità “sana” e appagante, il punto è – secondo me – che se in alcune cose, rispetto al passato (penso alla generazione di mia nonna ad es e ai matrimoni combinati, al sesso come semplice gesto procreativo argh!) abbiamo fatto passi in avanti, rispetto ad altre cose invece siamo ancora all’uomo di neanderthal (ad es persone che nn ritengono importanti i preliminari, e scusa mica sono una macchina??? nn ce l’ho il pulsante dell’accensione immediato e parto..o che si imbarazzano anche solo a sentirle certe fantasie..azz e se ti chiedevo di metterle in pratica che facevi scappavi???)
speriamo che le cose migliorino…