Posted by: pxarcobaleno | Aprile 23, 2008

A pranzo

Lui: ti ho detto che non era un sogno!!!!!
L’altro: non ti ho detto che stavi sognando; semplicemente, a volte, la mente tira brutti scherzi. A volte ingigantisce le cose; fa sfocare la corretta visualizzazione dei paesaggi. Tutto qui.
Lui: se anche volessi riempire lo stomaco non saprei davvero cosa scegliere: di legumi non voglio neanche sentirne parlare! Il gelato che è avanzato mi fa schifo. Cazzo! Sono anni che ripeto sempre la stessa cosa quando si parla di gelato: “Per me niente crema eh!! Se ne vuoi per te…fai pure; caffè, cioccolato e stracciatella ma non voglio crema. Prendine solo per te.” Poi apro il coperchio e nella stramaledetta vaschetta trovo 2/3 di crema e 1/3 di caffè, cioccolato e stracciatella compattati come mini-balle di fieno.
L’altro: a volte conviene non esplicitare le nostre preferenze. Tipo l’altro giorno…gli dico: “Occhio a non confonderti. E’ importante che tu ricordi esattamente che non è 6,18 il parametro da comunicare. 7,2 è quello giusto. Non 6,18. Ricorda…7,2. 7,2. Quello giusto è 7,2. Quello sbagliato è…”
Lui: 6,18!
L’altro: infatti. Ieri mi arriva la mail con la ricevuta della comunicazione del parametro. Beh…secondo te cosa gli è stato comunicato?
Lui: non dirmelo…2/3 di gelato alla crema?
L’altro: cazzo si! Un bel 6,18 formato famiglia! Un 6,18 formato caserma!!
Lui: com’eri vestito quando vi siete visti?
L’altro: e che cazzo c’entra?
Lui: l’ho letto su un giornale…Sembra che in situazioni in cui è necessaria molta concentrazione alcuni colori siano in grado di ridurla. Tu non ne sei consapevole. Credi di aver capito anzi, hai capito esattamente ciò che ti è stato comunicato ma…
L’altro: ma?
Lui: ma appena resti solo e devi mettere in pratica la lezione…Boooaaaammm!!!! Tutte le informazioni esplodono. Le frasi si spappolano e le parole si sgretolano. Ne vien fuori un anagramma. Il tuo cervello non razionalizza e l’inconscio, che sa di averla fatta grossa, cerca di ricomporre al meglio la frittata e quando ti instrada verso quella che tu credi sia l’azione corretta ti fa fare, inconsapevolmente, un’enorme cazzata. Com’eri vestito, dunque?
L’altro: scarpe classiche nere con calze grige, completo fumo di Londra, camicia azzurra e cravatta lilla. Che cazzo può essere stato a ridurre la sua attenzione?
Lui: cazzo! Ma allora funziona davvero! Nell’articolo parlavano dell’arancione, del lilla e del bianco/rosso a strisce.
L’altro: orizzontali?
Lui: orizzontali?
L’altro: si. Le strisce…orizzontali o verticali?
Lui: e che cazzo ne so?!? Lì c’era scritto solo dell’arancione, del lilla e del bianco e rosso a strisce. Non so se orizzontali o verticali. Per quanto ne so io anche solo una camicia a quadri potrebbe incasinare tutto. Vedi? E’ stata la cravatta lilla.
L’altro: e allora…quando tu gli hai detto della crema e degli altri gusti? Magari avevi addosso jeans arancioni, t-shirt a strisce bianche e rosse e occhiali con le stanghette lilla…
Lui: no, no. Ero appena uscito dalla doccia. Non avevo neanche l’accappatoio addosso che, tra l’altro, è blu. Lì non sono proprio stato considerato. Ho dato le mie preferenze ma il destinatario non è stato proprio raggiunto. Saranno atterrate su qualche goccia d’acqua sul pavimento e, con lei, evaporate.
L’altro: adesso devo andare.
Lui: come mai tutta ’sta fretta?
L’altro: ti ricordi quella storia della finta rapina al supermarket?
Lui: ah! Ah! Ah! Cazzo se me la ricordo! Si va in due alla cassa; il primo con qualche cianfrusaglia e il secondo con una bella spesa già imbustata nel carrello. Il primo si finge un rapinatore con la cassiera e grida : “Fermi tutti questa è una rapina!!!” Secondi di panico, urla e, nella confusione, il secondo finge di essere terrorizzato e scappa…
L’altro: ah! Ah! Ah! siiii!!! Solo che scappa con le borse della spesa!! Ah! Ah! Ah! Poi il finto rapinatore scoppia a ridere e fa capire che si trattava solo di uno scherzo…
Lui: un bello scherzo del cazzo!!
L’altro: l’hai detto! Ma se ti va bene finisce tutto con un coro di vaffanculo e ti fai la parte del coglione; poi paghi e te ne vai e non ti fai più rivedere per un po’. Di quello che è fuggito con la spesa non si ricorda mai nessuno e la sera pasteggi a Champagne e caviale!!
Lui: e comunque?
L’altro: e comunque ’sta volta le cose non sono andate proprio secondo il copione.
Lui: racconta!
L’altro: si sono fatti beccare! Solita scena, solite urla. Peccato che l’ultimo ad aver pagato il conto prima di loro era il padre della cassiera: un poliziotto in borghese. Il finto rapinatore in un secondo aveva la mandibola appoggiata alla canna di una pistola e il pirla con le borse della spesa ha iniziato a balbettare: “I-i-i-i-o n-n-o-o-n- c-c-c’-ent-t-r-r-o”.
Lui: due nuovi soci al club della questura?
L’altro: gli hanno fatto un culo così!
Lui: e come mai devi andare via?
L’altro: li accompagno a casa. Ho troppa voglia di sentire la loro versione. Da non crederci! Quante volte avremo fatto ’sta scenetta? 30? 35?
Lui: eh si! Forse anche 40!!
L’altro: allora ci pensi tu a ’sta situazione?
Lui: tranquillo. Stanno per passare delle persone che hanno una vasca piena d’acido in un rudere in campagna. Adesso devo solo vedere come smacchiare il tappeto. Dovrei trovare qualche prodotto in cantina.
L’altro: allora io vado!
Lui: ok! Fammi solo una cortesia: mentre scendi buttami ’sto gelato che mi fa schifo anche solo sapere di averlo in casa.
L’altro: ti chiamo stasera!
Lui: ok. A stasera!

Saluti.
Px.

Risposte

bravo diego, sempre presente la passione per la mafia… bravo, storia carina molto travolta e jeckson in pulp fiction… molto carino

ti ho letto tutto d’un fiato e mi è dispiaciuto qunado sono arivata alla fine.
vorrà pur dire qualcosa, no?
buona domenica

@ marco: eh si! Adoro i film sulla mafia. Pulp Fiction, poi, è, per me, un assoluto capolavoro. Qui sono stato ispirato tantissimo dal mitico Tarantino.
Baciamo le mani. :)
@ melania: che cosa vorrà pur dire qualcosa? Il mio post o il fatto che tu l’abbia letto tutto d’un fiato?
Fammi sapere. Ciao ciao.

mhm..un “goodfella” con la passione per la psicologia!

@ roselia: eh si…i “goodfella” appassionati di lirica e, ipocritamente, devoti a qualche santo/a non tirano più! Volevo dei “goodfella”…di un certo livello! :) Ciao. Baci.

Vuol dire che mi è piaciuto molto. Tipico di quando qualcosa ti prende e poi, quando arrivi, alla fine quasi ti dispiace.

Hai proprio ragione… si incastrano alla meraviglia.
buona serata

@ melania: allora…mi inchino e ti ringrazio di cuore. Sei sempre gentilissima! Grazie.

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