Il tempo continua a passare. I secondi, i minuti, le ore, i giorni, passano e,
involontariamente, nonostante la primavera sia alle porte, dentro me, da un po’ di tempo, sento l’autunno. Sento le foglie che abbandonano i rami e avverto la solitudine che provano gli alberi, nudi. Un salice piangente spoglio. Alle mie orecchie giunge il silenzio che non c’è. Fuori il sole illumina tutto e tutti. La natura e la gente avvertono questa energia; l’accolgono, la respirano, l’assorbono, la fanno entrare in circolo. Profumi di primavera e sorrisi. Io il sole lo vedo; ne sento il calore; sento anche l’aroma della primavera ormai alle porte ma se il cielo fosse grigio, piovoso, senza un filo di vento, mi sentirei più a mio agio. Avvertirei continuità tra me e il tutto.
Non conosco il significato dei testi ma nella mia testa avverto, da giorni, due canzoni. Il ritmo di questa rappresenta lo stato d’animo che vorrei avere
quest’altra, invece, è la fotocopia del mio stato d’animo attuale
Allungo il braccio, prendo tra le mani il pacchetto di sigarette; adesso tra le mie labbra c’è l’ennesima Pall Mall blu. L’ho accesa. La sto fumando.
Fuori…la primavera. Dentro…l’autunno.
W I R.E.M.
Saluti,
Px.
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