Posted by: pxarcobaleno | Marzo 3, 2008

Dentro…l’autunno.

Il tempo continua a passare. I secondi, i minuti, le ore, i giorni, passano e, involontariamente, nonostante la primavera sia alle porte, dentro me, da un po’ di tempo, sento l’autunno. Sento le foglie che abbandonano i rami e avverto la solitudine che provano gli alberi, nudi. Un salice piangente spoglio. Alle mie orecchie giunge il silenzio che non c’è. Fuori il sole illumina tutto e tutti. La natura e la gente avvertono questa energia; l’accolgono, la respirano, l’assorbono, la fanno entrare in circolo. Profumi di primavera e sorrisi. Io il sole lo vedo; ne sento il calore; sento anche l’aroma della primavera ormai alle porte ma se il cielo fosse grigio, piovoso, senza un filo di vento, mi sentirei più a mio agio. Avvertirei continuità tra me e il tutto.
Non conosco il significato dei testi ma nella mia testa avverto, da giorni, due canzoni. Il ritmo di questa rappresenta lo stato d’animo che vorrei avere

quest’altra, invece, è la fotocopia del mio stato d’animo attuale

Allungo il braccio, prendo tra le mani il pacchetto di sigarette; adesso tra le mie labbra c’è l’ennesima Pall Mall blu. L’ho accesa. La sto fumando.
Fuori…la primavera. Dentro…l’autunno.
W I R.E.M.
Saluti,
Px.

 

 

Risposte

A volte ho a che fare con persone che mi ricordano l’autunno solo che al posto delle foglie fan cadere i coglioni!

Prima o poi arriva la primavera per tutti, bisogna solo sapere aspettare di vedere quel giusto raggio di sole che ci dice che è il momento.

Grazie del passaggio nel mio blog.
A presto, spero.

Devo dire che i video mi son piaciuti molto.

bhè… l’autunno è la stagione della chiusura, la stagione in cui la natura ci mostra i colori più belli e caldi di tutto l’anno prima dell’arrivo del generale inverno: che rappresenta il sonno, il ritirarsi di tutta la vita al di sotto della terra gelata, il ristagno degli eventi, delle emozioni, delle sensazioni… la protezione ed il sonno rigeneratore… prima o poi torna la primavera con le sue rinascite e l’estate con i profumi e il calore del sole…
siamo esseri fatti di cicli e di stagioni anche nelle nostre emozioni… l’importante è viverle per ciò che sentiamo, anche se non sono corrispondenti con l’effettivo periodo dell’anno… poco male!
Un abbraccio

Nessuno che si senta o si voglia sentire come una canzone dei REM può avere troppo autunno dentro. Guarda bene, forse… sei solo un po’ giù per le bastonate al Pro Evolution dell’altra sera :lol:
ciao fratello! ;)

A volte l’autunno ce lo creiamo, inconsapevolmente, quando fuori tutto sembra assumere nuovi colori noi sentiamo il bisogno di ritirarci, quasi per rimroverarci di qualcosa che ancora non ci siamo perdonati, come se qualche senso di colpa fosse lì, sullo sfondo di tutto a ricordarci che non meritiamo la rinascita… E invece è proprio in questi momenti che bisogna ascoltare se stessi nl più intimo angolo dell’anima.. dare voce al bambino che siamo stati, vedere il sorriso che solo lui sa trasmetterci con sincerità, e dirci: IO VALGO. E MERITO LA FLICITA’.
Coraggio. Baci.

Scusa per i soliti errori ortografici, ma sono fatta così, scrivo di getto e non rileggo, invio e basta. lo sai. ;)

tutto ha un ciclo..anche i nostri stati d’animo. Il trucco è viverli per quelli che sono…senza forzature.
un bacio!
I.

Al mio fratellone… una traduzione (credo sia fatta bene… ;)
La pioggia lava e disseta. Rigenera e fa crescere. Il tuo ricco spirito si fortificherà ulteriormente e l’autunno di oggi si trasformerà in un ricordo.

PRENDERÒ LA PIOGGIA

La pioggia scese,
La pioggia scese
La pioggia scese su di me.
Il vento soffiò più forte
E la canzone dell’estate
Sfuma nella memoria
Ti conobbi quando…
Ti amai dopo.
Nello sbadiglio dell’estate ora senza speranza
Mi hai disteso nudo
Mi hai segnato qui
La promessa che abbiamo fatto…
Ero solito pensare:
Come gli uccelli mettono le ali
cantano per tuttta la vita
Perchè non possiamo anche noi?
Ci aggrappiamo a questo
E pretendiamo il meglio
Se questo è quello che stai offrendo…
Prenderò la pioggia
Prenderò la pioggia
La notte si sgualcisce
L’estate progetta e
si distende fuori per rimanerci
La luce del sole è bassa
Sei venuta da queste parti
Amavi i giorni facili
Ma ora il sole
L’inverno è arrivato
Volevo soltanto dire
Che se resistevo
Avrei sperato che ti fossi piegata
E aperta dentro, dentro di me..

Ero solito pensare
Come gli uccelli mettono le ali
Loro cantano attraverso la vita
Perchè non possiamo anche noi?
Ci aggrappiamo a questo
E pretendiamo il meglio
Se questo è quello che stai offrendo
Io prenderò la pioggia
Prenderò la pioggia
Prenderò la pioggia

Questa canzone invernale
Mi metterò a cantare
Ho cercato il suo calmo ritornello.
Camminerò da solo
Se questo è dato
Metti le ali e celebra la pioggia…

Ero solito pensare
Come gli uccelli mettono le ali
Loro cantano attraverso la vita
Perchè non possiamo anche noi?
Ci aggrappiamo a questo
E pretendiamo il meglio
Se questo è quello che stai offrendo
Prenderò la pioggia
Prenderò la pioggia
Prenderò la pioggia
Prenderò la pioggia…

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