Posted by: pxarcobaleno | Febbraio 9, 2008

Sabato mattina

Vociare per strada…passi….cinguettii…un automobilista inserisce la prima…riesco ancora a sentire il rombo della sua auto quando mette la seconda, poi non più. Forse sta passando un tram in lontananza; il rumore mi sembra proprio di un tram. Stirarmi è un’azione involontaria appena apro gli occhi subito dopo il chek-up generale: sono vivo?, respiro bene?, sono io?, c’è qualcuno con me in casa?, non dovrebbe esserci nessuno…mi sembra di essere andato a dormire da solo e non ero”affaticato” dall’alcool, il braccio sx lo muovo a fatica, cerco di ricordare se ho malformazioni al braccio sx…qualche deficit muscolare?, un’inizio di ischemia?, ah…no…tranquillo…ci hai dormito sopra tutta la notte ricordi? Ti capita ogni notte di farlo e ogni mattina trai la stessa conclusione appena torni vagamente lucido! Meno male! Una vita col braccio sx perennemente indolenzito dev’essere un bel casino anche se non sei mancino….

Sveglio!

Tra l’altro…mancino, mancino, man-ci-no, ma-nci-no…ma che fine ha fatto Diego Mancino? Un cantante. 3 o 4 anni fa’ aveva inciso un brano che mi piaceva molto: “Cose che cambiano tutto”. Un pezzo di poco più di 4 minuti. Penso e canticchio nella mente gli ultimi 60 secondi circa. Mi piace molto tutta la canzone ma il finale, con tanto di coretto che accompagna, mi ha sempre fatto “l’effetto culla”. Bello  il dondolio che alcune canzoni permettono ai nostri ricordi. Io mi chiamo come lui: Diego. Abbiamo in comune anche la prima lettera del cognome.

Mi giro sul fianco destro. Sul comodino, poggiati sopra al “Il profumo” di Patrik Suskind (del quale ho letto le prima 34 pagine) ci sono i 2 cellulari e il telefono di casa. Non ricordo di averli sentiti squillare. Cazzo anche ’sta mattina non ho sentito le sveglie?!? Io ho un problema (per la verità ne ho decisamente più di uno): non sento le sveglie al mattino. Non le sento proprio. Loro suonano al volume massimo, impostato la sera prima con la chiara intenzione di auto-rompermi-le-palle 6 ore più tardi e, magicamente, quasi sempre, non sortiscono l’effetto desiderato ma, anzi, vengono acchiappate al volo dal mio inconscio sprovvisto in quel momento di colonna sonora per il sogno in corso e, a tal fine, utilizzate. Conosco gente che per dormire necessita di farmaci. Io ho il problema opposto. Necessito di farmaci con principi attivi in grado di darmi lo scossone al mattino per tornare attivo sul nostro pianeta. Ma poi sopraggiunge, inaspettato, un dolce regalo. Un pensiero che, da solo, è in grado di farmi trascorrere il resto della giornata con una marcia in più a dispetto degli svariati scazzi che, per loro natura,  potrebbero sopraggiungere senza invito. E’ SABATOOOOOOOO!!! Non ho sentito sveglie perchè al sabato non metto sveglie. Ricordo immediatamente di non aver preso alcun impegno per oggi; nessun appuntamento, nessuna commissione da fare, nessuna bolletta da pagare in posta, spesa già fatta ieri… Mi conforta pensare che oggi, davvero, sarà l’ozio a regnare sovrano e incontrastato. Allungo le braccia verso i telefoni e cerco si sbloccare il blocco tastiera ma sono ancora un po’ goffo nei movimenti e, prima di riuscirci, 4 o 5 tentativi falliscono. Ci riesco la sesta volta accompagnata da una solenne imprecazione. Il desiderio sarebbe quello di trovare un sms; almeno uno. Qualcuno che mi ha pensato e mi ha scritto “Ciao, che fai? Tutto ok?”. I display illuminati sono la prima cosa che disturba i miei occhi oggi. Nessun sms. Ma si…chi se ne frega. Che faccio? Resto ancora un po’ a letto o ciondolo fino alla cucina e metto sul fuoco la caffettiera? Ma poi…che ora sarà? In realtà non me ne frega nulla; come dicevo non ho impegni…14:18. Non male davvero! Eppure mi sento stanco…Ah già…quando sono andato a letto erano ormai le 06:45. Ho dormito le solite 6/7 ore. Ieri sera sono stato a casa di Basteuch che con Luca (Gastone) mi hanno aiutato a far nascere PxArcobaleno. Già…loro…quelli di Biarriz23. Tornato poi a casuccia la voglia di sverginare il blog si è fatta strada con arroganza e ho dedicato due orette e mezza a cercare di ricordare le loro indicazioni di base e a scrivere “1 Kg di riso”, il mio primo post.

Opto per alzarmi e fare il caffè. Adoro l’aroma del caffè appena sveglio. L’idea, di massima, è quella di accendere il pc, scaricare la posta, lasciare che l’antivirus si aggiorni automaticamente e sedermi di fronte al portatile con Pall Mall blu,  accesa, tra l’indice e il medio e la bocca invasa dal caldo e corposo gusto del primo sorso di caffè davanti alla pagina del mio blog. E’ esattamente quello che succede dopo pochi minuti. Il tutto rigorosamente in pigiama e ciabatte con mani e piedi leggermente infreddoliti/e a ricordarmi che siamo a febbraio. Bello, però, il contrasto arti freddi - facciate dei palazzi illuminate dal sole. Ho due soli desiderio: 1) andare sul blog e vedere se qualcuno, oltre me, ci è passato sopra; 2) Scrivere qualcos’altro. Sono anche molto incuriosito dai vostri blog. Se non vi conosco mi portano a idealizzarvi e se vi conosco mi sento un po’ più in confidenza con voi dopo aver letto l’ultimo vostro articolo. Stamattina, completamente sfatto dal sonno, prima di andare a dormire, dopo aver pubblicato il primo post, ho dato un’occhiata e lasciato due commenti a Biarriz23 e  Roselia. Ma forse loro non se ne sono ancora accorti. Conoscendoli so che, altrimenti, sarebbero passati a farmi una visitina e a darmi il benvenuto nella comunità lasciando un commentino al primo post. Lo faranno in futuro; ne sono certo, li conosco bene. Ecco che il mio secondo post è bello e fatto (bello?). Mi piace raccontarmi e farvi capire un po’ chi sono. Adesso voglio invadere i vostri spazi e leggere di voi. Marco e Luca ieri mi hanno parlato benissimo di molti di voi. Purtroppo non ricordo tutti i contatti ma alcuni si. Alcuni di voi hanno scelto nomi che, scoperti ieri sera grazie alle recensioni dei due amichetti di cui sopra, mi sono piaciuti immediatamente e non ho dimenticato. Dunque…Cloruro…si Cloruro…ne sono sicuro, ma anche un certo Napolino, Duchessa, Pilota8 (ricorda una canzone dei rem), Oscar Ferrari….me ne hanno detti altri ma proprio non ricordo….

Ok. Categoria spuntata. Adesso devo andare col puntatore del mouse su “Pubblica” e il gioco è fatto.

Click!

Risposte

e allooooraaa!!! vai con il blog!!!!
bello Diè, io il mio “dovere” l’ho fatto. anzi “piacere”! ;-)
una cosa sola riguardo ai biarrtz: attenti a quei due!! :lol:

ah dimenticavo, il “profumo” lo lessi tempo fa: bel libro!

adesso che sapranno che sono i nostri preferiti chissà come si monteranno la testa! ;)
comunque benvenuto! linko. click!

E andiamo!
Che tu sia il benvenuto pxarcobaleno…mi hai scritto che hai riso ancora e sono venuto a leggerti :é vero ne hai ancora 300 grammi!
Ciao
a rileggerci
Flavio

Direi una partenza “di un certo livello.” … mi hai fatto vrnire una voglia pazza di un caffè e sigaretta!

Ciao Diego, seguo la scia del tuo commento (piacevolissimo) lasciato da me.
Un blog nuovo e fresco. Leggo con piacere e mi piace il tuo modo di scrivere e di raccontare. Ho la sensazione (velata) che tu sia di Torino, città da me molto amato e a cui lego ricordi belli e nostalgici. No, non sono di Torino, io vivo su un’isola in mezzo al mare.
Adesso vado a leggere il tuo primissimo post.
A presto
Melania

ciao dieghino!!!! hai visto ke ce l’ho fatta?! visto ke ora devo inventarmi cosa scriverti…avrei bisogno di un incentivo “particolare”…di quelli ke ti fanno trovare da dire anke sul più piccolo puntino su un muro…cazzo, non ho niente!!! mi dispiace…niente incentivo…niente messaggio…baci

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